Premio Novello – Sesta edizione – Inaugurazione

Tratto da Il Cittadino

 

Ha aperto a Codogno la rassegna con le 50 vignette finaliste del concorso
Sorridere e riflettere con la satira, il “Novello” dà inizio alle danze

… Inaugurata la sesta edizione della mostra umoristica codognese Novello: un signore di buona famiglia. La voglia di sorridere, però, era poca sabato pomeriggio per i tragici fatti della mattina. Il sindaco di Codogno Vincenzo Ceretti ha voluto infatti dare inizio alla cerimonia di apertura con un minuto di silenzio in memoria della 16enne scomparsa nell’attentato di Brindisi. In mostra al Soave spiccano 200 vignette umoristiche, selezionate fra le 514 disegnate da vignettisti di ogni angolo del mondo intorno al tema “Il censimento – Come cambia la società”.«Come cambia ce l’ hanno raccontato proprio le vignette che possiamo ammirare in questa mostra – ha spiegato Lele Corvi, direttore del premio e vignettista di fama nazionale (collabora anche con la nostra testata) – in cui è stata fotografata la società, dalla crisi economica alla sua natura multietnica».Si spazia dalla signora Italia che si osserva allo specchio quasi inguardabile, a due italiani che misurano la propria altezza per il censimento l’uno appoggiato su una montagna di soldi l’altro su un paio di salvadanai a forma di porcellino, fino al sarcasmo tutto femminile che nella conta del censimento stima 27.892 maschi, ma un po’ meno uomini. Di «politecnia» ha parlato poi il direttore artistico del concorso e direttore della rivista internazionale Kamen’ Amedeo Anelli. «Molte vignette ricorrono all’uso del testo, che è tipico della tradizione italiana», ha spiegato Anelli, che ha ricordato: «La satira ci fa sorridere, ma nel frattempo riflettere».Parole condivise dal comico di fama nazionale Maurizio Milani: il disegno umoristico, così come la letteratura umoristica, viene spesso considerata di serie B ma non è così, perché fa riflettere sulla società». Dell’importanza di diffondere l’arte umoristica di Novello ha parlato anche l’assessore provinciale alla cultura Mariano Pevaini, che ha precisato: «A Codogno abbiamo un premio di fama internazionale».Il plauso dell’assessore alla Cultura di Codogno Mario Zafferri è andato quindi a tutti gli organizzatori del concorso e agli sponsor che lo hanno sostenuto nonché alle scuole: i ragazzi dell’Itas Tosi, come spiegato dalla professoressa Tiziana Semini, hanno “pedinato” Novello andando a fotografare i luoghi da lui raffigurati nelle vignette restituendo una mostra da non perdere; gli alunni delle scuole medie invece hanno realizzato delle vignette che saranno esposte in 22 esercizi commerciali della città. Delle 200 opere esposte, 50 andranno nel catalogo del premio Novello e tre saranno premiate: i nomi dei vincitori saranno svelati però soltanto il 9 giugno. Oltre a Corvi, Anelli, Milani e Zafferri, la giuria è composta da Lido Contemori e Gianni Sorcinelli, vignettisti di fama nazionale e poi Rudy Zerbi, dj e volto noto per gli spettatori di Amici, e il presidente della Pro loco e curatore degli interessi degli eredi Novello nonché presidente della Fondazione Lamberti Emilio Gnocchi. Dal 19 al 3 giugno anche i visitatori possono compilare le schede votando come giuria popolare.