Ebbene si… mi piace bullarmi e quindi riporto l’articolo de Il Cittadino scritto da Davide Stefanoni che ringrazio e che parla di alcune delle mie ultime avventure grafiche.
I personaggi del nostro vignettista inseriti in una trasmissione e due libri
Lele Corvi, un mondo fatto a strisce: la matita del «Cittadino» arriva in tv
Un’estate ricca di impegni e di nuove frontiere. Per Lele Corvi, apprezzato vignettista, da anni collaboratore delle pagine del “Cittadino”, la bella stagione coinciderà con tutta una serie di iniziative che lo vedranno protagonista. I suoi lavori, partoriti da una mente fervida e da una matita pungente, hanno ormai da qualche tempo varcato i confini lodigiani, e si apprestano ad esordire anche sul piccolo schermo. Da qualche giorno, infatti, va in onda su Raidue (dalle 17.30 alle 18) il programma L33T, appuntamento quotidiano dedicato ai codici estetici e narrativi della cultura digitale. Si occupa di un po’ di tutto, dai fumetti manga all’animazione, dal fantasy e la fantascienza alle mode e ai trend che arrivano dall’oriente, dalla musica con il pop ed il rock giapponese ai videogiochi (in primis i giochi di ruolo multiplayer online), dalle contro-verità del mondo informatico all’applicazione delle tecnologie nell’entertainment multimediale. Parallelamente, nel programma, vengono ospitate le strisce dei più famosi vignettisti italiani, e quelle di Lele Corvi sono state inserite tra queste e dovrebbero (programmazione permettendo) andare in video il prossimo 7 luglio. Crow’s Village e Tom Rutto, mitici personaggi del vignettista di Codogno, faranno insomma il loro debutto nel pigro pomeriggio estivo di mamma Rai e, c’è da scommetterci, cattureranno i telespettatori. Il giorno prima, invece, è in calendario la presentazione del nuovo libro di Corrado Rizza, scrittore, disc jockey e discografico “Perchè parliamo inglese se siamo italiani?” edito da Lampi di Stampa, commentato dalle folgoranti vignette dello stesso Lele Corvi. Rizza, esperto degli anni ‘70 e autore di una delle migliori pubblicazioni sui Beatles mai scritte in Italia, ha deciso personalmente di inserire i personaggi a strisce di Corvi tra un capitolo e l’altro, in una forma di “alleggerimento meditativo”. Infine, per la fine di luglio è in uscita il manuale “Trovare il lavoro che piace”, scritto a quattro mani dagli psicoterapeuti Gianluca Antoni e Nicola Giaconi e che Lele Corvi ha illustrato con strisce di presentazione ai vari capitoli. Il titolo del libro è già tutto un programma: si affrontano le classiche problematiche di chi è alla ricerca di un’occupazione consona alle proprie aspirazioni, insegnando a muoversi nei nuovi scenari del mondo del lavoro. Dalla stesura del curriculum al colloquio di selezione: come proporsi, insomma, a diventare un candidato di successo. C’è proprio tutto quello che serve per affrontare l’impatto con il mondo del lavoro, valorizzando le proprie capacità e potenzialità, orientando il proprio bagaglio di competenze nella direzione più consona alle richieste del mercato del lavoro e sviluppando quelle abilità creative e intellettuali che possono trasformare ogni giovane in una “buona preda” su cui le aziende sono più disponibili a gettarsi. E i disegni di Lele Corvi aiutano il lettore a entrare nello spirito di ogni argomento, stuzzicando la curiosità e invitando al sorriso. Insomma, per il talento di Codogno un’estate sulla cresta dell’onda, o per meglio dire, in punta di penna.
Davide Stefanoni



